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6 gennaio 2014

LE ORIGINI DELLA PINZATRICE


Brown Ufficio
brevettato 1879 ~ pubblicizzato 1881 
William J. Brown, Jr. 
Philadelphia, PA 


No. 5 Breech Loader Stapling Machine
brevettato 1887 ~ pubblicato 1902
William J. Brown, Jr. 
Philadelphia, PA 


Sure Shot Paper Fastener
brevettato 1894-95 ~ pubblicato 1898-1937
Acme Staple Co.
Philadelphia, PA 


Midget Stapler
pubblicato 1901-1925
Acme Staple Co.
Philadelphia, PA 


Simplex Stapler
pubblicato 1903-31
Acme Staple Co.
Philadelphia, PA 



Boston Automatic Stapling Machine
brevettato 1914 ~ pubblicato 1923
Bostitch
East Greenwich, RI


Hotchkiss 2A Satpler
brevettato 1928 ~ pubblicato 1928-36
E.H. Hotchkiss Co.
Norwalk, CT


Aristocrat Stapler No. H-31
pubblicato 1937
E.H. Hotchkiss Co.
Norwalk, CT


Speed Stapler No. 3

brevettato 1937 ~ pubblicato 1939-57
Parrot Speed Fastener Corp. (fino al 1939), Speed Products Co. (1939-56), 
Swingline Inc. (dal 1956)
Long Island City, NYC


Staplex Electric Stapler
Staplex has marketed electric stapling machines since 1949.
Models S54 and S56 were marketed in 1950.
Model SJM was advertised in 1974.
Staplex Co.
 Brooklyn, NY


Bates Electric Stapler 56
pubblicato 1957-74
The Bates Mfg. Co.
 Orange, NJ


Swingline 790 Manual Cartridge Stapler
brevettato 1981-85
Swingline Inc.
Long Island City, NY



Per vedere altre pinzatrici delle origini visita la pagina:  
                                         
                                        officemuseum.com

3 gennaio 2014

La Pinzatrice IN SALA OPERATORIA

Tra i vari tipi di pinzatrice esiste anche quella chirurgica. 
In questo video viene raccontata l'invenzione e lo sviluppo delle graffette chirurgiche e del loro impiego, in sostituzione delle suture convenzionali.


28 dicembre 2013

TIPI DI PUNTI



i due punti a confronto


PUNTO PIATTO
La confezione a punto metallico è quella tipica delle riviste.
L'insieme di fogli che la compongono è formato da Quartini: fogli stampati fronte retro, ciascuno dei quali andrà a formare 4 pagine.
Questi fogli vengono rilegati insieme da uno o due punti metallici a seconda dello spessore del prodotto: un punto metallico sarà sufficiente nel caso di libretti o brochure di piccole dimensioni, mentre per prodotti con più pagine sarà necessario avere due punti.
Il punto metallico è una confezione che, quindi, viene principalmente destinata a brochure, riviste, fascicoli di piccole dimensioni.




PUNTO OMEGA
Il punto Omega è un tipo di rilegatura che utilizza un punto metallico particolare, non piatto. Infatti, questo punto forma sul dorso del libro un gancetto, che permette di inserire il fascicolo così formato in un raccoglitore ad anelli.
Il Punto Omega viene utilizzato soprattutto per creare brochure di piccole dimensioni, le quali andranno a far parte di un catalogo più ampio.


Per maggiori informazioni visita: www.stampa-libro.net

1, 2, 3 PINZATRICE!

Il numero dei punti indicato sulla confezione spesso genera confusione: le prime cifre, ad es. 6, 24 ecc., indicano normalmente il passo. Spesso il numero cambia a seconda del produttore che sceglie il nome da abbinare al punto; la seconda cifra indica l'altezza della gambina in mm. Il punto universale maggiormente utilizzato in Italia è il punto passo 6 (chiamato anche punto 6/4 o 64) che è compatibile con la maggior parte delle cucitrici a pinza. 
E' importante utilizzare la corretta lunghezza delle gambine, se è troppo corta il punto non cucirà i fogli insieme, se è troppo lunga il punto avrà troppe "fughe". E' bene ricordare che la maggior parte dei malfunzionamenti legati alle cucitrici sono causati da un utilizzo non corretto dei punti.






19 dicembre 2013

COME SI FA?

Vuoi sapere come viene prodotta una pinzatrice?
Guarda il video!




Per avere altre informazioni: www.madehow

PINZATURA A SELLA

La pinzatura a sella è il procedimento utilizzato per realizzare piccoli opuscoli, come libretti matrimoniali o fascicoletti pubblicitari. Essa consiste nella piegatura di un foglio A4 o A3 a metà del suo lato lungo. Successivamente, tramite un'apposita pinzatrice, più fogli vengono uniti tramite spille, ottenendo così un comodo libretto.




Per maggiori informazioni visita: www.oki.it

18 dicembre 2013

FISICA E GRAFFETTE


Da tempo i fisici cercano di capire come si comportano i materiali granulari, ad esempio su come la sabbia si riversa giù per un pendio, o come altri materiali granulari (tra cui alcuni colloidi) si impigliano tra loro.
E' partendo da ciò che Nick Gravish dal Georgia Institute of Technology di Atalanta ha iniziato a studiare il comportamento degli oggetti a forma di U, in particolar modo dei punti delle pinzatrici.
I ricercatori hanno separato delle graffette dalle dimensioni diverse in mucchi uniformi, e poi li hanno scossi attraverso una piastra vibrante per circa 20 secondi. Al termine della scossa hanno misurato la densità dei vari gruppi e hanno constatato che le graffette con le braccia più lunghe hanno un coinvolgimento maggiore con le altre vicine, rispetto a quelle con le braccia corte.

Per maggiori informazioni: www.physnews.com

19 novembre 2013

TRA LE PINZATRICI...

Quando si ha l’esigenza di raggruppare più fogli insieme in modo da non perderli o averli in ordine si è soliti utilizzare la cucitrice, preferendola alle graffette. 
Il motivo è dato dalla possibilità di rilegare i fogli attraverso dei punti metallici che li raggruppano evitandone la dispersione. Vista la loro praticità e semplicità d’uso, esistono diversi tipi di cucitrice e, di conseguenza, differenti tipi di punti metallici di dimensioni e spessori differenti, ognuno in grado di raggruppare varie quantità di fogli.


La prima differenza da fare è tra cucitrici manuali ed elettriche.

Le prime si distinguono a loro volta in:

  • cucitrici a pinza: sono le cucitrici più conosciute e più utilizzate in quanto sono quelle più comuni da avere in casa e in ufficio. Hanno la caratteristica di essere maneggevoli e pratiche da usare infatti consentono di spillare in modo abbastanza rapido i fogli. La quantità di fogli che si possono spillare varia da 15 a 30 a seconda del tipo di punto che si utilizza. Per scegliere il punto più adatto alle proprie esigenze si deve sempre far riferimento al numero riportato sulla confezione denominato “PASSO”. Il passo è composto da 2 numeri, il primo indica la larghezza del punto mentre il secondo l’altezza (in mm). I punti sono tutti realizzati in metallo, si trovano sia nel colore base (silver) sia colorati. Per rimuovere correttamente i punti dai fogli spillati senza rovinare la carta si consiglia sempre di utilizzare un levapunti a pinza. Questo strumento grazie ad un piccolo beccuccio in acciaio posto sulla parte frontale sollevano il punto e lo rimuovono completamente;


  • cucitrici da tavolo: hanno la stessa funzione di quelle a pinza ma vengono consigliate per chi ne fa un uso frequente. Risultano infatti più stabili, permettono di pinzare senza sforzare il polso. Il plico viene infatti pinzato direttamente sul tavolo pigiando la leva superiore. Anche queste cucitrici arrivano a pinzare al massimo fino a 30-40 fogli;


  • cucitrici ad alti spessori: sono le cucitrici utilizzate per spillare un gran numero di fogli, robuste ed affidabili permettono di utilizzare diversi formati di punti a seconda del numero di fogli che si desidera rilegare;



  • cucitrici a braccio lungo: grazie alla lunghezza del braccio e la capacità di cucitura consentono di spillare al centro di un foglio per creare fascicoli sfogliabili. Con queste cucitrici si spillano in genere volumi da 50 a 200 fogli;





  • Le cucitrici elettriche invece consentono di spillare un gran numero di fogli unendoli in modo rapido e senza alcuno sforzo dell’individuo.
Fanno parte delle pinzatrici elettriche quelle pneumatiche. Ideali per la tappezzeria murale, per ricoprire le poltrone e divani, per gli interni delle roulottes, dei camper, della nautica e l' installazione isolamenti termici ed acustici.




  • Inoltre per graffettatrice si intende uno strumento chirurgico che si utilizza per applicare graffette metalliche alle labbra di una ferita per unirle, in alternativa all'utilizzo del filo di sutura. Si utilizza per piccole ferite, in parti visibili del corpo, ad esempio sul viso, a causa anche della cicatrice meno appariscente.

18 novembre 2013

BREVETTI sulla Pinzatrice

  • PINZATRICE DA TAVOLO:
Numero di pubblicazione: WO2013127167 A1
Numero domanda: PCT/CN2012/081310
Data di pubblicazione: 6 set 2013
Data di registrazione: 12 set 2012
Data di priorità: 29 feb 2012
Inventori: Hongbo ZHAO




Patent: 07322504
Filing date: Feb 28, 2006
Issue date: Jan 29, 2008




Patent: 08079505
Filing date: Sep 8, 2009
Issue date: Dec 20, 2011


  • PINZATRICE A PINZA:
Numero di pubblicazione: US2154366 A
Data di pubblicazione: 11 apr 1939
Data di registrazione: 16 ott 1936
Data di priorità: 16 ott 1936
Inventori: Thomson Leroy A
Assegnatario originale: Bump Paper Fastener Company




Numero di pubblicazione: USD104726 S
Data di pubblicazione: 1 giu 1937
Data di registrazione: 31 lug 1936
Inventori: Fridolin Polzer
Assegnatario originale: The E


Numero di pubblicazione: US1983397 A
Data di pubblicazione: 4 dic 1934
Data di registrazione: 27 nov 1931
Data di priorità: 27 nov 1931
Inventori: Fridolin Polzer
Assegnatario originale: Fridolin Polzer

  • PINZATRICE A BRACCIO LUNGO

Numero di pubblicazione: US1119093 A
Data di pubblicazione: 1 dic 1914
Data di registrazione: 26 gen 1914
Data di priorità: 26 gen 1914
Inventori: Arthur H Maynard
Assegnatario originale: Boston Wire Stitcher Co

  • PINZATRICE CHIRURGICA

Patent: 08267301
Filing date: Jun 21, 2010
Issue date: Sep 18, 2012









23 ottobre 2013

La Pinzatrice A PEZZI

Analizziamo la pinzatrice!



La pinzatrice che andiamo ad analizzare in ogni suo componente è la cucitrice a pinza articolo 311 della ditta Scatto srl.
Ora analizziamo più nel dettaglio tutte le parti di cui è composta la pinzatrice.




1.  Blocco molla in plastica rossa: impedisce alla molla di uscire dall’asta.  




2.  Asta metallica: permette l’inserimento delle graffette all’interno della pinzatrice. 








4.  Molla metallica: permette alle graffette di rimanere nella parte anteriore della pinzatrice. 




5.  Elemento piatto in metallo che serve per selezionare la singola graffetta prima di essere piegata




6-7.  Perni di chiusura in metallo: permettono di bloccare la scocca principale con la parte inferiore della pinzatrice.  




8.  Scocca principale: contiene tutti gli elementi della pinzatrice. 
Realizzata in metallo rosso, con stampata la marca del prodotto su un lato.




9.  Elemento metallico a memoria di forma: permette la chiusura e l’apertura della pinzatrice attraverso la stretta della mano.   




10.  Binario graffette in metallo: permette alle graffette di scorrere lungo la pinzatrice. 




11.  Parte inferiore in metallo: permette alla pinzatrice di piegare le graffette per fissarle al supporto desiderato. Nella parte inferiore ha il profilo delle dita di una mano  per migliorare la presa sull’oggetto.